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Marco è solo un invisibile che lascia traccia di sé.

Noi qui raccogliamo queste tracce.

Paolo, co-fondatore di Nostra Fiducia Solidale, esprime una prima valutazione sul senso della presenza di Marco con noi

La situazione attuale di Marco è davvero difficile e mi dispiace per lui.

Come, alla fine, mi dispiace anche per me stesso.

Sentire di avere la soluzione in tasca ma non riuscire a metterla in atto…

É  frustrante!

Ma… sono arrivato alla conclusione che il cambiamento che desideriamo è dentro di noi.

Quindi, se crediamo che gli ostacoli nel percorso siano esterni rispetto a noi, abbiamo preso un abbaglio.

Spero Marco giri con gli occhiali da sole perché in questo mondo è facile prendere abbagli.

Cos’è un abbaglio?

È una distrazione lungo il nostro percorso, che non è diverso da altri percorsi ma solo questo specifico percorso ci può far sentire in comunione con l’essere umano.

Il cambiamento non avverrà per mezzo di una sola persona,  di questo ne sono certo.

I condizionamenti accumulati negli ultimi decenni rendono l’uomo pari alla pecora.

Le paure rappresentano  il controllo esercitato su di noi: ci illudiamo di essere liberi ma in realtà siamo pieni di paure e quindi siamo controllati!.

Cos’è la paura?

È semplicemente l’ignoranza, la non conoscenza, l’ignoto: tutti fattori che scatenano dentro di noi quella paura che viene usata dal Sistema per controllarci.

Il conoscere, il comprendere sono agli antipodi della paura, sono gli anticorpi per proteggersi dall’ignoto.

Quando l’uomo cercherà la comprensione dentro di sé, sarà libero.

Quel giorno si romperanno tutte le catene o condizionamenti e l’uomo sarà libero!

Quando avverrà tutto ciò?

Quando l’utopia sovrasterà la mente!

LISTA POST

I post che seguono non sono riportati in ordine cronologico


2019 – 17 gennaio

Il primo passo

appena attraversato il Po dopo Torino per andare verso Santhià

2019, trentaduesimo anno di ricerca interiore.

Era il 1987, quando ho iniziato a cercare risposte ed è iniziato il mio CAMMINO.

Quanti passi fatti, quanta acqua è passata sotto i ponti.

Imparare a riascoltarmi, a liberare il bambino interiore, imparare ad ascoltare tra i mille pensieri e le miriadi di voci la voce interiore del Cuore, già perche il cervello trasmette e riceve, i pensieri sono sia nostri che indotti, imparare a riconoscere la frequenza personale e comprendere che è modulabile, è un lungo Cammino ed una volta iniziato non ha mai fine, almeno in questo piano esistenziale, visto che le frequenze sono frutto della scomposizione della VIBRAZIONE PRIMARIA che contiene ed è il Tutto, tenuta coesa da un Intento superiore che si mischia con il nostro stesso Intento.

Ogni frequenza e modulabile ed è Vibrazione in se stessa.

In trentadue anni quanti incontri, sempre costruttivi anche quando non sembrerebbe, perché ogni esperienza anche la peggiore diventa ed è bagaglio interiore, per dire che siamo vissuti.

Per dire IO SONO VITA devo passare per ogni possibilità che la vita ci dà, poi possiamo passare direttamente o imparare a farle nostre con l’espansione di coscienza attingendo dalle esperienze altrui.

Perché come diceva Gesù “IO SONO IN TE COME TU SEI IN ME” oppure come dice l’assioma ermetico “Tutto è Uno e Uno è in Tutto

A volte facciamo incontri fortunati ma la fortuna non c’entra nulla, sono appuntamenti con il destino, decisi in uno spazio senza tempo che avvengono quando siamo pronti e noi cadiamo dal Pero ma cadiamo per via delle nostre scelte, nulla è un caso.

Mi sto mettendo al servizio del prossimo, ho molte cose da spiegare e condividere, solo che il Sistema vorrebbe anche nel campo Spirituale omologarci o tenerci sotto controllo, dunque ti chiedono un attestato ma non c’è attestato per la Vita, si È VIVI E BASTA.

Per il Cammino interiore e la Spiritualità è uguale, non basta leggere o fare corsi, devi sperimentare sulla tua pelle.

Così è anche per il Risveglio, nessuno può risvegliarti, al massimo ci possono indicare un percorso, delle tecniche ma se poi non ci si cimenta, non ci si incammina, nessuno ci potrà portare in braccio, neanche se pagassimo con tutti i soldi del Mondo.

Dunque forza, alzatevi e fate il primo passo, dopo di che ne verranno molti altri ancora.

BUON CAMMINO UMANITÀ.

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2020 – 25 luglio

Santiago de Compostela

Nel lockdown era normale sentirsi in Star Wars

Era il 2004 quando partivo per il mio primo Cammino.

Scelsi Santiago de Compostela come meta e fu per me una rivelazione.

La Vita nomade, lo stare solo con me stesso, il silenzio interiore, il contatto con tutto ciò che ci circonda, essenza d’Amore.

Poi nel 2011 la prima Francigena velocemente con una motivazione sbagliata, il Cammino non va d’accordo con la politica (1) dunque lo ripresi nel 2013 con la giusta prospettiva ossia lentamente, ritrovando quei silenzi che avevo trovato verso Santiago.

Infine 2019/2020 dal San Bernardo fino a Santa Maria di Leuca, nuove sensazioni, nuove magie.

Ora sono fermo da febbraio, cinque mesi per cercare di tornare alla normalità, ho ottenuto nuovamente la residenza, eppure mi sento vuoto, mi manca il vento, le gocce di pioggia, il sole che ti brucia la faccia, quella solitudine piena del TUTTO.

Si, perché fermandomi l’ego cerca di affacciarsi, di riconquistare lo status perso, portandosi con se il vuoto della quotidianità, un vuoto fatto di mille preoccupazioni assurde che poco c’entrano con il senso della VITA…

Una vita che cercano di imporci, senza valori profondi ma piena di cose effimere.

Cose che puoi comprare quando hai i soldi ma che non riempiono il vuoto dell’Anima dell’Essere…

Incontri le persone, ma non ci sono realmente, fanno discorsi vuoti, basati su cose materiali, non su vere esperienze interiori: guardo i loro occhi e li vedo spenti ed io non voglio esser spento….voglio vivere la vita per quello che è realmente respiro dopo respiro, passo dopo passo in eterno presente a me stesso immerso nel Tutto che mi circonda e mi pervade…..

(1) Va distinto tra Marcia e Cammino, il senso cambia interiormente. La Marcia si fa per motivi pratici, politici o sociali mentre il Cammino è un viaggio con un obiettivo interiore.

Ad esempio nel 2022 è stata una Marcia fino a Leuca, poi una volta che gli altri si sono fermati io sono tornato a essere in Cammino.

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2025 – 18 ottobre

Ego vs Cuore

nel Casertano

“Cosa stai facendo?” – mi chiede il mio Ego- “Non vedi che fatichi, che ti stai logorando e per cosa poi?”

Il Cuore risponde “Mi sto donando, sto portando un messaggio D’Amore, una possibilità di trasformazione per il Sistema, se solo ci unissimo e ci fermassimo…”

Corriamo dietro il superfluo, condizionati a credere che non ci sia un’altra Via, poi però ci sentiamo vuoti e ci accapigliamo per accaparrarci cose e denaro da accumulare, a volte solo per sopravvivere, pensiamo ai nostri piccoli nuclei e così facendo alimentiamo la divisione rappresentata dall’apparenza.

L’unione fa la Forza, si diceva molti anni fa… è verissimo ma non sappiamo o abbiamo dimenticato o ce l’hanno fatto dimenticare, anche se io penso che sia una questione di tempi e di modi cioé ad ognuno il suo, per riprendere in mano la vita tramite la coscienza.

Il mio Ego simpaticamente mi risponde “Ti sembra che ci sia unione?”

Il Cuore risponde “Forse non tutti vogliono unirsi ma già in molti che ci provano e lo fanno.”

È il momento di essere impavidi e di farsi guidare dal Cuore, non ignavi che seguono l’ego e delegano , pur stando male dentro perché vuoti di essenziale ma pieni di superfluo, che inoltre pure il superfluo inizia a calare più si va avanti accettando questo paradigma attuale…

Forza fratelli e sorelle, Tutto è in Tutti, e noi ne facciamo parte, sia che si sia coscienti che incoscienti!

Perché Tutto è Amore e l’Amore vice sempre con il tempo, vita dopo vita. Dunque SÌ, a costo di morirci sul Cammino, io ce la metto tutta e mi affido al Cuore che è in ogni Cuore anche se soverchiato fa vociare della mente condizionata.

Forza è (non è una svista, basta un accento per passare dall’unione alla convinzione) coraggio, questa è la Via del Cuore!

Spiritualità che unisce e non divide.

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2021 – 8 febbraio

Le maschere che soffocano

la mia maschera è low cost

Da quando mi sono fermato lo stress mi ha attanagliato mentalmente, con mille preoccupazioni.

Mettiamola così: il 2019 è stato un anno passato in Cammino, ogni giorno vedevo posti nuovi, non mi importava se faceva caldo o freddo, se dormivo in tenda o in ostello, ogni incontro sulla strada era vero, senza maschere e mascherine, anche con gli abitanti dei paesi in cui mi fermavo o in cui ero solo di passaggio, erano curiosi e più sinceri, sicuramente veder passare un uomo a piedi con un grande zaino era un buon lasciapassare per sfiorare i Cuori!

Poi mi sono fermato e le cose hanno iniziato a diventare problematiche, anche se lavori perché iniziano a cercare di usarti e sfruttarli, chiudono il Cuore e diventano egoisti.

Ok, per fortuna esistono anche casi eccezionali che non si comportano così, ma la massa purtroppo si, poi l’arrivo della pandemia ha alimentato le fobie e il sospetto.

Tutto ciò mi sta influenzando, passando attraverso di me cercando terreno fertile ed anche se cerco di fare attenzione a volte riescono ad attecchire.

Sto perdendo lucidità, il Cuore cerca di sostenermi ma la mente mi rema contro e il corpo come lo spirito ne risentono!

Questo 2020 rinchiuso e bloccato è stato devastante, come essere in coma: ho cercato di condividere i miei pensieri , le mie sensazioni, le emozioni, i sentimenti e i miei sogni!

Purtroppo anche quando incontro persone d’accordo con me sulla situazione attuale entrano in gioco i condizionamenti e le paure e diventano aggressive, per difendere il loro status precario la loro insoddisfazione.

Le vedo mascherate, alcune hanno ancora la maschera della finta felicità, altri quella della Paura, altri ancora quella dell’egoismo strabordante.

Io continuo ad esporre la mia idea di un nuovo Umanesimo venendo preso per pazzo oppure per visionario utopico, alcuni ti dicono anche che sarebbe bello, ma come si fà?

E se gli spieghi come dovremmo unirci per iniziare, ecco che ti dicono che è impossibile!

A ragione, dal loro punto di vista, subito ti dicono che per ogni cosa serve denaro.

Giusto, per carità, il Sistema li ha programmati per questo ma non riuscire nemmeno ad intuire che esiste un’alternativa è veramente grave!

Uscire dalla idea della competizione ad ogni costo, smettere di vedere l’altro come un competitor, come un nemico da annientare, da sfruttare per un minimo di profitto personale: rinunciare a questa alternativa ci fa perdere in partenza!

Crea dissidi, invidie, risentimenti, immersa in questa situazione la mente riesce a prendere il sopravvento e il Cuore deve lottare per riprendersi il suo posto!

Sembra quasi che siamo felici di stare male…

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2023 – 20 maggio

Spiritualità a gettone

niente titolo, nessun valore economico, solo una risonanza che si manifesta

Ad ognuno il suo percorso, i suoi tempi e i suoi modi.

Ad esempio non riesco a concepire il business della spiritualità, anche se vivo una vita non agiata, anzi direi piena di privazioni a livello economico.

Tuttavia non me la sentirei di chiedere soldi per corsi o cose similari.

Credo che come minimo ciò comporta un abbassamento delle frequenze. Mettere il tassametro a seminari o corsi non sta proprio nelle mie corde.

M’era venuta l’idea di scrivere dei libri ma poi in Cammino mi sono ravveduto, preferendo scrivere dei post su Facebook quindi gratuiti.

Probabilmente è l’influenza che ha avuto su di me, Gustavo Adolfo Rol (1), in quei sette anni in cui entrava nei miei sogni o si faceva sentire o vedere nella veglia.

Non si può fare mercato del nostro tempio.

Se ciò significa vivere di privazioni, ben venga… E comunque nei momenti di bisogno qualcosa è sempre arrivato, in un modo o in un’altro…

La Vita, come l’insegnamento, deve esser un dono, una risonanza.

In una realtà come la nostra dove si è mercificato tutto e tutti, cerco di mantenere una retta via.

Sia ben chiaro questo è il mio punto di vista, dettato dal mio Cuore, gli altri facciano come meglio credono con il loro sentire.

Ad oggi ho adottato anche sul lavoro fisico, materiale, lo stesso atteggiamento, mettendo in atto “il libero apprezzamento” o offerta.

Credo che sia il modo più adeguato anche per stimolare i Cuori altrui alla consapevolezza della vita propria e degli altri.

Perché credo che condivisione e cooperazione siano alla base dell’evoluzione umana, non lo è di certo la competizione e il commercio, che stanno alle basi di questo sistema morente che sta tirando gli ultimi colpi di coda pur tremendi, con il rischio di distruggere il Mondo.

Fortunatamente so che questo è solo uno dei tanti piani esperienziali in cui le nostre frequenze / coscienze devono cimentarsi.

Come so che non è per tutti allo stesso tempo il risveglio e ascensione, ad un prossimo piano esperienziale più elevato, tempi e modi, ad ognuno il suo… anche se poi in realtà sono solo stati di percezione.

Buon Risveglio Umanità, in Cammino da Cuore a Cuore

(1) Gustavo Rol – torinese – è considerato il più grande sensitivo del 900.

Pur conoscendosi, Marco e Rol non si sono mai incontrati di persona per precisa volontà di Rol che disse a Marco di “far bastare le esperienze fuori dal corpo” che sono appunto proseguite per sette anni.

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2026 – 5 maggio

il verbo Vivere

Titolo “Atto di volontà”

La vita è Cammino Spirituale.

Sia cosciente che incosciente, la Vita è Esperienza diretta come per la Spiritualità, la vita è scelta e ciò vale anche per la Spiritualità che è atto di volontà, di intenzioni.

Il Verbo Vivere è un azione che si spera cosciente .

Certo, può essere condotta all’insegna della moralità o essere dissoluta, perché è nella dimensione duale che ci dobbiamo confrontare per farne tesoro, nel luogo della separazione illusoria dalla fonte primaria.

Illusoria perché non siamo mai realmente separati dalla fonte primaria ma ci sono dei veli invisibili che non tutti percepiscono, per via della legge universale dei “tempi e modi, ad ognuno i suoi”.

I veli sono creati da noi stessi, dal nostro ego ossia dall’importanza che attribuiamo a noi stessi

Un’ importanza personale che a volte è necessaria nel compiere i primi passi ma poi diventa un peso appunto perché ci tiene focalizzati solo su noi stessi, come se fossimo separati dal resto del creato e dal creatore.

Ma noi siamo come tutto e tutti, emanazioni dirette ed emanatori o meglio coocreatori.

Perché siamo già il Tutto e il Tutto è in Noi.

La nostra realtà è un luogo di passaggio dove comprendiamo tutte le infinite possibilità e probabilità di questo piano di coscienza o livello.

Ma ricordiamoci che noi siamo particelle di infinito, perché siamo Uno tra gli Uno in potenziale divenire.

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2025 – 26 settembre

il tempo e l’uomo

“Angelo Solare”

I tempi umani sono lunghi, noi ci siamo immedesimati nel tempo.
Ma il tempo esiste realmente?
Il tempo in cui io sono è adesso e può esserlo in svariati modi e luoghi nello stesso istante.

Solo che, quando me ne rendo conto, sono su tre o piu spazi: uno di osservatore e gli altri, due o più, luoghi o vite..

L’osservatore impersonale che sogna (vede e crea) il sognare delle personalità in separazione, infinite possibilità e probabilità dalla Vita Una.


VIBRAZIONE PRIMARIA CREATRICE… AMORE…

Dunque più cerco di stare nel Cuore più sono a contatto con la frequenza coscienza personale che è in parte il sognatore e in parte il suo sognato.

La divisione sta nell’apparenza della materia…che in realtà è energia cristallizzata che vibra a frequenze basse per esprimere il suo potenziale di Coscienza.

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2026 – 6 giugno

Addio ai monti

In queste zone , dove il benessere è diventato un miraggio, le vecchie abiudini non muoiono mai,.

Un esempio: negli anni 50 in pieno boom economico il pericolo erano i migranti italiani.

Siamo nei luoghi dove potevi trovare sui portoni il cartello “Non si affita ai meridionali, ai veneti e ai cani“.

Oggi quegli stessi immigrati si sono uniti con chi era del posto,con lo stesso astio nei confronti dei nuovi migranti…Purtroppo la bellezza del posto, con le sue meravigliose montagne, sembra renda ottusi gli abitanti.

Del resto in questi stessi luoghi, le vecchie famiglie fasciste che per molto tempo si limitavano ai loro altarini di casa con gli avi in camicia nera, oggi son tornati in auge anche in politica.

Approfittando del sostegno dei media negli ultimi trenta-quaranta anni.

Anche perchè la famiglie proletarie con i nonni partigiani si sono sfaldate e i ricordi persi dietro il consumismo sfrenato, annacquando i valori antichi della resistenza . C

Certo le famiglie oscure erano e sono rimaste benestanti, mascherandosi nei primi anni della repubblica. Ma foraggiando gli estremismi, cosa che con la caduta del muro di Berlino la controparte ha cessato di esistere .

Ciò ci ha condotto a questi tempi di buio e di risveglio, perchè purtroppo si sa che l’uomo si muove quando ha il fuoco al culo e a volte nemmeno così.

Questo discorso è valido per ogni paese dell’Italia ma anche del Mondo, ci si era illusi con la fine della seconda guerra mondiale di aver eliminato il nazismo ma il mostro aveva tante teste dormienti e non in tutto il mondo , ma di base il pensiero era sempre lo stesso, la paura …

Siamo dentro un fumetto della Marvel.

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2026 – 09 giugno

Avere la forza di Ulisse

I Mali indotti dal Sistema oppure le infinite possibilità e probabilità di esperienze che una coscienza fa nel suo viaggio nell’infinito per realizzare se stessa

Ci sono due possibilità in cui Noi ci immergiamo e fanno parte entrambe di questo piano evolutivo.

Partiamo da ciò che l’animale uomo percepisce nella sua incoscienza.

Ci tengono perennemente in un senso di insoddisfazione, ci inducono a seguire desideri ininfluenti e superflui tramite la pubblicità.

Ci tengono nell’ignoranza tramite i loro media e dall’ ignoranza deriva anche la nostra arroganza e la nostra rabbia.

Poi c’è la povertà cronica delle masse che ci induce a un perenne stato di sopravvivenza e malessere sociale: a questo punto è facile comprendere il perché di tutto questo disagio.

Ma chi sono questi padroni del mondo?

Purtroppo sono il nostro specchio, anime poco elevate che fanno il percorso né più né meno come tutti Noi, seguendo i loro tempi e modi per la presa di coscienza.

Come vediamo le due possibilità si intrecciano e si mischiano, creando questo piano illusorio.

Noi massa cadiamo nelle trappole che il Sistema sembra metterci sul nostro percorso ma in realtà siamo sempre Noi che ci auto sabotiamo, seguendo la mente di superficie indisciplinata .

Ora proverò a farvi qualche esempio, partendo dal nostro panorama politico, per far notare le incongruenze madornali di cui la massa spesso fa finta di non vedere, perché spesso ne siamo pieni in noi stessi inconsciamente.

Abbiamo la figura della Donna forte e indipendente a capo del Governo, che si autoincensa  Madre, Cristiana, Donna

Poi però si dimentica di sostenere le famiglie , le donne e la stessa Cristianità di cui si professa credente, oltre al fatto che si dimentica anche dell’economia reale in cui il suo popolo versa!

Abbiamo poi molte figure maschili o meglio macchiette della figura maschile: Il Grande Generale, il principe del Foro come seconda carica dello stato con a casa gli altarini fascisti (meno male che la nostra Costituzione nasce dalla lotta partigiana , pensate un pò come saremmo messi se non fosse stato così).

Non che le opposizioni siano messe meglio, partendo dalla donna confusa sul suo genere a capo del primo partito di opposizione ed inoltre è pure di famiglia ebraica.

Non ho nulla contro gli ebrei ma purtroppo le nefandezze degli ultimi sessanta anni, beh, hanno macchiato la storia di questo popolo dopo che hanno sofferto le pene dell’inferno durante la seconda guerra mondiale.

Purtroppo ora stanno facendo loro stessi ciò che è stato fatto a loro ma non lo fanno a chi li aveva vessati, se la sono presa con un altro popolo di disperati inermi portandoli all’esasperazione dopo che li avevano accolti nelle loro terre e da qui nasce questo nuovo olocausto in atto.

Potremmo andare avanti con questi discorsi all’infinito ma c’è solo un modo per fermare tutto questo , prendere coscienza di ciò che è l’essere umano.

Ma questo è il proseguo della storia

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