
Marco è solo un invisibile che lascia traccia di sé.
Noi qui raccogliamo solo queste tracce.
Paolo, co-fondatore di Nostra Fiducia Solidale, esprime una prima valutazione sul senso della presenza di Marco con noi
La situazione attuale di Marco è davvero difficile e mi dispiace per lui.
Come, alla fine, mi dispiace anche per me stesso.
Sentire di avere la soluzione in tasca ma non riuscire a metterla in atto…
É frustrante!
Ma… sono arrivato alla conclusione che il cambiamento che desideriamo è dentro di noi.
Quindi, se crediamo che gli ostacoli nel percorso siano esterni rispetto a noi, abbiamo preso un abbaglio.
Spero Marco giri con gli occhiali da sole perché in questo mondo è facile prendere abbagli.
Cos’è un abbaglio?
È una distrazione lungo il nostro percorso, che non è diverso da altri percorsi ma solo questo specifico percorso ci può far sentire in comunione con l’essere umano.
Il cambiamento non avverrà per mezzo di una sola persona, di questo ne sono certo.
I condizionamenti accumulati negli ultimi decenni rendono l’uomo pari alla pecora.
Le paure rappresentano il controllo esercitato su di noi: ci illudiamo di essere liberi ma in realtà siamo pieni di paure e quindi siamo controllati!.
Cos’è la paura?
È semplicemente l’ignoranza, la non conoscenza, l’ignoto: tutti fattori che scatenano dentro di noi quella paura che viene usata dal Sistema per controllarci.
Il conoscere, il comprendere sono agli antipodi della paura, sono gli anticorpi per proteggersi dall’ignoto.
Quando l’uomo cercherà la comprensione dentro di sé, sarà libero.
Quel giorno si romperanno tutte le catene o condizionamenti e l’uomo sarà libero!
Quando avverrà tutto ciò?
Quando l’utopia sovrasterà la mente!
LISTA POST
- 2019 – 17 gennaio: il primo passo
- 2020 – 25 luglio: Santiago de Compostela
- 2021 – 8 febbraio: le maschere che soffocano
- 2023 – 20 maggio: spiritualità a gettone
- 2025 – 26 settembre: il tempo e l’uomo
- 2025 – 18 ottobre: Ego vs Cuore
- 2026 – 5 maggio: il verbo Vivere
I post che seguono non sono riportati in ordine cronologico
2019 – 17 gennaio
Il primo passo

2019, trentaduesimo anno di ricerca interiore.
Era il 1987, quando ho iniziato a cercare risposte ed è iniziato il mio CAMMINO.
Quanti passi fatti, quanta acqua è passata sotto i ponti.
Imparare a riascoltarmi, a liberare il bambino interiore, imparare ad ascoltare tra i mille pensieri e le miriadi di voci la voce interiore del Cuore, già perche il cervello trasmette e riceve, i pensieri sono sia nostri che indotti, imparare a riconoscere la frequenza personale e comprendere che è modulabile, è un lungo Cammino ed una volta iniziato non ha mai fine, almeno in questo piano esistenziale, visto che le frequenze sono frutto della scomposizione della VIBRAZIONE PRIMARIA che contiene ed è il Tutto, tenuta coesa da un Intento superiore che si mischia con il nostro stesso Intento.
Ogni frequenza e modulabile ed è Vibrazione in se stessa.
In trentadue anni quanti incontri, sempre costruttivi anche quando non sembrerebbe, perché ogni esperienza anche la peggiore diventa ed è bagaglio interiore, per dire che siamo vissuti.
Per dire IO SONO VITA devo passare per ogni possibilità che la vita ci dà, poi possiamo passare direttamente o imparare a farle nostre con l’espansione di coscienza attingendo dalle esperienze altrui.
Perché come diceva Gesù “IO SONO IN TE COME TU SEI IN ME” oppure come dice l’assioma ermetico “Tutto è Uno e Uno è in Tutto“
A volte facciamo incontri fortunati ma la fortuna non c’entra nulla, sono appuntamenti con il destino, decisi in uno spazio senza tempo che avvengono quando siamo pronti e noi cadiamo dal Pero ma cadiamo per via delle nostre scelte, nulla è un caso.
Mi sto mettendo al servizio del prossimo, ho molte cose da spiegare e condividere, solo che il Sistema vorrebbe anche nel campo Spirituale omologarci o tenerci sotto controllo, dunque ti chiedono un attestato ma non c’è attestato per la Vita, si È VIVI E BASTA.
Per il Cammino interiore e la Spiritualità è uguale, non basta leggere o fare corsi, devi sperimentare sulla tua pelle.
Così è anche per il Risveglio, nessuno può risvegliarti, al massimo ci possono indicare un percorso, delle tecniche ma se poi non ci si cimenta, non ci si incammina, nessuno ci potrà portare in braccio, neanche se pagassimo con tutti i soldi del Mondo.
Dunque forza, alzatevi e fate il primo passo, dopo di che ne verranno molti altri ancora.
BUON CAMMINO UMANITÀ.
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2020 – 25 luglio
Santiago de Compostela

Era il 2004 quando partivo per il mio primo Cammino.
Scelsi Santiago de Compostela come meta e fu per me una rivelazione.
La Vita nomade, lo stare solo con me stesso, il silenzio interiore, il contatto con tutto ciò che ci circonda, essenza d’Amore.
Poi nel 2011 la prima Francigena velocemente con una motivazione sbagliata, il Cammino non va d’accordo con la politica (1) dunque lo ripresi nel 2013 con la giusta prospettiva ossia lentamente, ritrovando quei silenzi che avevo trovato verso Santiago.
Infine 2019/2020 dal San Bernardo fino a Santa Maria di Leuca, nuove sensazioni, nuove magie.
Ora sono fermo da febbraio, cinque mesi per cercare di tornare alla normalità, ho ottenuto nuovamente la residenza, eppure mi sento vuoto, mi manca il vento, le gocce di pioggia, il sole che ti brucia la faccia, quella solitudine piena del TUTTO.
Si, perché fermandomi l’ego cerca di affacciarsi, di riconquistare lo status perso, portandosi con se il vuoto della quotidianità, un vuoto fatto di mille preoccupazioni assurde che poco c’entrano con il senso della VITA…
Una vita che cercano di imporci, senza valori profondi ma piena di cose effimere.
Cose che puoi comprare quando hai i soldi ma che non riempiono il vuoto dell’Anima dell’Essere…
Incontri le persone, ma non ci sono realmente, fanno discorsi vuoti, basati su cose materiali, non su vere esperienze interiori: guardo i loro occhi e li vedo spenti ed io non voglio esser spento….voglio vivere la vita per quello che è realmente respiro dopo respiro, passo dopo passo in eterno presente a me stesso immerso nel Tutto che mi circonda e mi pervade…..
(1) Va distinto tra Marcia e Cammino, il senso cambia interiormente. La Marcia si fa per motivi pratici, politici o sociali mentre il Cammino è un viaggio con un obiettivo interiore.
Ad esempio nel 2022 è stata una Marcia fino a Leuca, poi una volta che gli altri si sono fermati io sono tornato a essere in Cammino.
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2025 – 18 ottobre
Ego vs Cuore

“Cosa stai facendo?” – mi chiede il mio Ego- “Non vedi che fatichi, che ti stai logorando e per cosa poi?”
Il Cuore risponde “Mi sto donando, sto portando un messaggio D’Amore, una possibilità di trasformazione per il Sistema, se solo ci unissimo e ci fermassimo…”
Corriamo dietro il superfluo, condizionati a credere che non ci sia un’altra Via, poi però ci sentiamo vuoti e ci accapigliamo per accaparrarci cose e denaro da accumulare, a volte solo per sopravvivere, pensiamo ai nostri piccoli nuclei e così facendo alimentiamo la divisione rappresentata dall’apparenza.
L’unione fa la Forza, si diceva molti anni fa… è verissimo ma non sappiamo o abbiamo dimenticato o ce l’hanno fatto dimenticare, anche se io penso che sia una questione di tempi e di modi cioé ad ognuno il suo, per riprendere in mano la vita tramite la coscienza.
Il mio Ego simpaticamente mi risponde “Ti sembra che ci sia unione?”
Il Cuore risponde “Forse non tutti vogliono unirsi ma già in molti che ci provano e lo fanno.”
È il momento di essere impavidi e di farsi guidare dal Cuore, non ignavi che seguono l’ego e delegano , pur stando male dentro perché vuoti di essenziale ma pieni di superfluo, che inoltre pure il superfluo inizia a calare più si va avanti accettando questo paradigma attuale…
Forza fratelli e sorelle, Tutto è in Tutti, e noi ne facciamo parte, sia che si sia coscienti che incoscienti!
Perché Tutto è Amore e l’Amore vice sempre con il tempo, vita dopo vita. Dunque SÌ, a costo di morirci sul Cammino, io ce la metto tutta e mi affido al Cuore che è in ogni Cuore anche se soverchiato fa vociare della mente condizionata.
Forza è (non è una svista, basta un accento per passare dall’unione alla convinzione) coraggio, questa è la Via del Cuore!
Spiritualità che unisce e non divide.
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2021 – 8 febbraio
Le maschere che soffocano

Da quando mi sono fermato lo stress mi ha attanagliato mentalmente, con mille preoccupazioni.
Mettiamola così: il 2019 è stato un anno passato in Cammino, ogni giorno vedevo posti nuovi, non mi importava se faceva caldo o freddo, se dormivo in tenda o in ostello, ogni incontro sulla strada era vero, senza maschere e mascherine, anche con gli abitanti dei paesi in cui mi fermavo o in cui ero solo di passaggio, erano curiosi e più sinceri, sicuramente veder passare un uomo a piedi con un grande zaino era un buon lasciapassare per sfiorare i Cuori!
Poi mi sono fermato e le cose hanno iniziato a diventare problematiche, anche se lavori perché iniziano a cercare di usarti e sfruttarli, chiudono il Cuore e diventano egoisti.
Ok, per fortuna esistono anche casi eccezionali che non si comportano così, ma la massa purtroppo si, poi l’arrivo della pandemia ha alimentato le fobie e il sospetto.
Tutto ciò mi sta influenzando, passando attraverso di me cercando terreno fertile ed anche se cerco di fare attenzione a volte riescono ad attecchire.
Sto perdendo lucidità, il Cuore cerca di sostenermi ma la mente mi rema contro e il corpo come lo spirito ne risentono!
Questo 2020 rinchiuso e bloccato è stato devastante, come essere in coma: ho cercato di condividere i miei pensieri , le mie sensazioni, le emozioni, i sentimenti e i miei sogni!
Purtroppo anche quando incontro persone d’accordo con me sulla situazione attuale entrano in gioco i condizionamenti e le paure e diventano aggressive, per difendere il loro status precario la loro insoddisfazione.
Le vedo mascherate, alcune hanno ancora la maschera della finta felicità, altri quella della Paura, altri ancora quella dell’egoismo strabordante.
Io continuo ad esporre la mia idea di un nuovo Umanesimo venendo preso per pazzo oppure per visionario utopico, alcuni ti dicono anche che sarebbe bello, ma come si fà?
E se gli spieghi come dovremmo unirci per iniziare, ecco che ti dicono che è impossibile!
A ragione, dal loro punto di vista, subito ti dicono che per ogni cosa serve denaro.
Giusto, per carità, il Sistema li ha programmati per questo ma non riuscire nemmeno ad intuire che esiste un’alternativa è veramente grave!
Uscire dalla idea della competizione ad ogni costo, smettere di vedere l’altro come un competitor, come un nemico da annientare, da sfruttare per un minimo di profitto personale: rinunciare a questa alternativa ci fa perdere in partenza!
Crea dissidi, invidie, risentimenti, immersa in questa situazione la mente riesce a prendere il sopravvento e il Cuore deve lottare per riprendersi il suo posto!
Sembra quasi che siamo felici di stare male…
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2023 – 20 maggio
Spiritualità a gettone

Ad ognuno il suo percorso, i suoi tempi e i suoi modi.
Ad esempio non riesco a concepire il business della spiritualità, anche se vivo una vita non agiata, anzi direi piena di privazioni a livello economico.
Tuttavia non me la sentirei di chiedere soldi per corsi o cose similari.
Credo che come minimo ciò comporta un abbassamento delle frequenze. Mettere il tassametro a seminari o corsi non sta proprio nelle mie corde.
M’era venuta l’idea di scrivere dei libri ma poi in Cammino mi sono ravveduto, preferendo scrivere dei post su Facebook quindi gratuiti.
Probabilmente è l’influenza che ha avuto su di me, Gustavo Adolfo Rol (1), in quei sette anni in cui entrava nei miei sogni o si faceva sentire o vedere nella veglia.
Non si può fare mercato del nostro tempio.
Se ciò significa vivere di privazioni, ben venga… E comunque nei momenti di bisogno qualcosa è sempre arrivato, in un modo o in un’altro…
La Vita, come l’insegnamento, deve esser un dono, una risonanza.
In una realtà come la nostra dove si è mercificato tutto e tutti, cerco di mantenere una retta via.
Sia ben chiaro questo è il mio punto di vista, dettato dal mio Cuore, gli altri facciano come meglio credono con il loro sentire.
Ad oggi ho adottato anche sul lavoro fisico, materiale, lo stesso atteggiamento, mettendo in atto “il libero apprezzamento” o offerta.
Credo che sia il modo più adeguato anche per stimolare i Cuori altrui alla consapevolezza della vita propria e degli altri.
Perché credo che condivisione e cooperazione siano alla base dell’evoluzione umana, non lo è di certo la competizione e il commercio, che stanno alle basi di questo sistema morente che sta tirando gli ultimi colpi di coda pur tremendi, con il rischio di distruggere il Mondo.
Fortunatamente so che questo è solo uno dei tanti piani esperienziali in cui le nostre frequenze / coscienze devono cimentarsi.
Come so che non è per tutti allo stesso tempo il risveglio e ascensione, ad un prossimo piano esperienziale più elevato, tempi e modi, ad ognuno il suo… anche se poi in realtà sono solo stati di percezione.
Buon Risveglio Umanità, in Cammino da Cuore a Cuore
(1) Gustavo Rol – torinese – è considerato il più grande sensitivo del 900.
Pur conoscendosi, Marco e Rol non si sono mai incontrati di persona per precisa volontà di Rol che disse a Marco di “far bastare le esperienze fuori dal corpo” che sono appunto proseguite per sette anni.
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2026 – 5 maggio
il verbo Vivere

La vita è Cammino Spirituale.
Sia cosciente che incosciente, la Vita è Esperienza diretta come per la Spiritualità, la vita è scelta e ciò vale anche per la Spiritualità che è atto di volontà, di intenzioni.
Il Verbo Vivere è un azione che si spera cosciente .
Certo, può essere condotta all’insegna della moralità o essere dissoluta, perché è nella dimensione duale che ci dobbiamo confrontare per farne tesoro, nel luogo della separazione illusoria dalla fonte primaria.
Illusoria perché non siamo mai realmente separati dalla fonte primaria ma ci sono dei veli invisibili che non tutti percepiscono, per via della legge universale dei “tempi e modi, ad ognuno i suoi”.
I veli sono creati da noi stessi, dal nostro ego ossia dall’importanza che attribuiamo a noi stessi
Un’ importanza personale che a volte è necessaria nel compiere i primi passi ma poi diventa un peso appunto perché ci tiene focalizzati solo su noi stessi, come se fossimo separati dal resto del creato e dal creatore.
Ma noi siamo come tutto e tutti, emanazioni dirette ed emanatori o meglio coocreatori.
Perché siamo già il Tutto e il Tutto è in Noi.
La nostra realtà è un luogo di passaggio dove comprendiamo tutte le infinite possibilità e probabilità di questo piano di coscienza o livello.
Ma ricordiamoci che noi siamo particelle di infinito, perché siamo Uno tra gli Uno in potenziale divenire.
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2026 – 26 settembre
il tempo e l’uomo

I tempi umani sono lunghi, noi ci siamo immedesimati nel tempo.
Ma il tempo esiste realmente?
Il tempo in cui io sono è adesso e può esserlo in svariati modi e luoghi nello stesso istante.
Solo che, quando me ne rendo conto, sono su tre o piu spazi: uno di osservatore e gli altri, due o più, luoghi o vite..
L’osservatore impersonale che sogna (vede e crea) il sognare delle personalità in separazione, infinite possibilità e probabilità dalla Vita Una.
VIBRAZIONE PRIMARIA CREATRICE… AMORE…
Dunque più cerco di stare nel Cuore più sono a contatto con la frequenza coscienza personale che è in parte il sognatore e in parte il suo sognato.
La divisione sta nell’apparenza della materia…che in realtà è energia cristallizzata che vibra a frequenze basse per esprimere il suo potenziale di Coscienza.
