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Ultimo aggiornamento: 2026-04-05 alle 14:30

Una scuola chiusa, preziosa ma al momento abbandonata.

Se ne interessano – in modo diverso – un gruppo di cittadini e poi Nostra Fiducia Solidale



Gazzettino di Pordenone del 11 marzo 2026 – pagina XVII

(Trascrizione del testo dell’articolo fedele, integrale e manuale, con lieve modifica per migliorare la leggibilità dove sono elencate le proposte di nuovo uso )

Continuano a battersi per avere una risposta sul futuro dell’ex scuola primaria “Dante Alighieri” di Sesto i componenti del Comitato di ascolto del territorio, che nei giorni scorsi hanno lanciato una petizione sull’argomento.

Il plesso è vuoto dall’agosto del 2023, dopo che per il terzo anno di fila sono mancate le condizioni per avviare la classe prima a settembre.

Le allora classi terze e quarte erano state dirottate a Bagnarola.

Nel tempo si è ragionato più volte sul futuro dell’edificio ma nessun ipotesi è stata confermata.

Da qui l’iniziativa del Comitato

IL DOCUMENTO

«Ci rivolgiamo a voi con la presente petizione» – si legge nel documento indirizzato alla sindaca Zaida Franceschetti – «per esprimere la nostra preoccupazione riguardo all’ex edificio scolastico di via Iulia Concordia 26, chiuso ufficialmente il 31 agosto 2023».

E’ fondamentale che questo spazio non rimanga inutilizzato poiché il passare del tempo ne comporta un inevitabile deterioramento.

Chiediamo che l’ex scuola venga restituita alla comunità nel più breve tempo possibile, esplorando le numerose possibilità di riutilizzo dei locali»

LE PROPOSTE

«Un confronto con i cittadini può essere utile» – è la proposta che arriva dal Comitato – «per raccogliere idee e suggerimenti su come valorizzare questo importante edificio».

Suggerite, nel documento, quattro destinazioni d’uso

1) Istituto tecnico superiore a indirizzo turistico

«Sesto, con il suo centro abbaziale dell’VIII secolo» – si legge – «è un Comune molto visitato e potrebbe beneficiare di un’istituzione formativa in questo settore. E’ anche una proposta programmatica dell’attuale maggioranza»

2) Centro socio-culturale: uno spazio dedicato a eventi, attività e corsi per tutta la comunità

3) Laboratorio linguistico e sala informatica (al piano rialzato), con uno spazi relax per giovani e anziani nell’ex mensa scolastica

4) Biblioteca civica digitale «al primo piano» – viene precisato – «previa verifica della staticità dei solai, per servire l’intero Comune».

LA RICHIESTA

«E’ essenziale che la “scuola”» – affermano dal Comitato «venga restituita alla comunità almeno entro il 2027, tenendo conto dei tempi tecnici necessari per un ripristino funzionale.

Inoltre è fondamentale considerare le fonti di finanziamento, che non possono limitarsi ai contributi regionali ma includere anche fondi propri derivanti dall’avanzo disponibile di bilancio».

Il gruppo ricorda che «la Regione aveva assegnato un contributo di 500mila euro per la sistemazione dell’ex scuola, somma alla quale l’amministrazione comunale ha rinunciato.

Proponiamo di suddividere» – è la conclusione – «il progetto in più lotti e annualità, in modo da poter avviare immediatamente i lavori di sistemazione degli impianti».

A breve scadono i termini della pubblicazione della petizione all’Albo pretorio del Comune.

Entro la fine del mese la sindaca è chiamata a pronunciarsi o per l’assemblea pubblica o per l’archiviazione del documento.

Esito finale: petizione archiviata



PEC inviata a Sindaca di Sesto da Nostra Fiducia Solidale per chiedere autorizzazione a riprese video all’interno della ex scuola

Risposta: negativa ma non cattiva

La nostra reazione, positiva

Clicca sull’immagine per vedere la situazione del comune di GRUARO